Tuesday, January 4, 2011

Pane alle acciughe e limone (ovviamente a lievitazione naturale)


A casa mia, lo devo ammettere, più per un fatto di tradizioni gastronomiche ben radicate che per un fatto religioso, la sera del 24/12 è rigorosamente cena di magro. i piatti tradizionali ci entusiasmano sempre, però a me e mia madre piace anche divagare e coinvolgere l'intera famiglia in sapori diversi o utilizzare i medesimi accostamenti rivisitati. Non so quanto in realtà vengano capiti fino in fondo, ma sicuramente l'apprezzamento è notevole e già questo ci fa enormemente piacere. 
Devo dire che una cosa che gratifica molto è conquistare il palato dei bambini. Ho capito attraverso i miei nipoti, che il palato di un bambino è molto più attento di quello che si pensi e sono sempre più convinta che il bambino vada abituato fin da piccolo a provare tutto senza falsi miti che sono più che altro fissazioni dei genitori. Ho 3 nipoti, la prima, Asja , è grande e mangia di tutto e quando dico di tutto vuol dire interiora, verdure di qualunque tipo senza partire dal presupposto che non piacerà; intanto ci prova.. Luna invece è giudicata inappetente. E' stata 5 giorni da me e non direi proprio, basta coinvolgerla nelle preparazioni e metterci entusiasmo e quello che ha sotto gli occhi lo finisce in un instante. il piccolino è troppo piccolo, ha solo 1 anno.. ma diciamo promette bene!

Ho divagato un po', ma torniamo al mio pane della vigilia, una rivisitazione del crostino con acciughe, burro e prezzemolo che si usa tanto in Toscana. Acciughe e limone sono finiti nel pane e è bastata un po' di ricotta sul crostino con un po' di prezzemolo e un pizzico di fleur de sel per enfatizzare il pane che veramente ha avuto un successone!


Pane alle acciughe e limone a lievitazione naturale
ispirato dal libro di Giorilli "Pane&Pani"

sera prima
200 gr di lievito madre rinfrescato la mattina
100 gr di farina
50 gr di acqua
lavorare bene l'impasto e lasciare a temperatura ambiente

la mattina seguente
l'impasto lievitato della sera prima
500 gr di farina 0 bio
350 gr di acqua
15 gr di sale
la buccia grattugiata di un limone 
25 gr di acciughe tritate (se si vuole sentire più sapere anche 30 gr.) 

impastare la farina, l'acqua e il lievito del giorno prima a lungo e solo dopo averlo lavorato molto, aggiungere prima il sale e a seguire le zeste di limone e le acciughe che avrete sminuzzato finemente con un blender.
lasciate riposare l'impasto tutto il giorno.

la sera, riprendete il vostro impasto e create 3/4 filoni di circa 300 gr. l'uno, lunghi circa 50 cm; vi consiglio di prepararli su una carta da forno e poi  posarli con la carta forno sulle teglie, se avete necessità aiutatevi con un po' di farina di semola per maneggiare i filoni; incidete la superficie creando delle croci.Cercate di non sgonfiare troppo l'impasto, vedrete che sarà abbastanza morbido e che i filoni si allungheranno con molta facilità.

mettere a lievitare (ora, dipende da quanto è calda la vostra casa lievitando come dovrebbe a 28 gradi in 4 ore sarebbe pronto; la mia cucina sta a 17/18 gr al massimo... odiamo le case caldissime!) e quindi le ho infornate l'indomani mattina intorno alle 8.00 appena sveglia.

infornare a 220 gr. per circa 25 minuti, aprire leggermente la porta del forno gli ultimi 5 minuti.
E' un pane molto idratato con una bella crosta consistente e una mollica invece molto alveolata e morbida. l'aroma di acciughe con un pizzico di acido del limone per me è da urlo!

16 ditemi di voi:

Mirtilla said...

davvero particolarissimo,complimenti :)

Ely said...

splendido pane! bellissima ricette e la proverò la prossima volta che rinfresco la mia pasta madre! ciao Ely

twostella il giardino dei ciliegi said...

Sono passata per farti gli auguri, e mi sono crogiolata nel magnifico addobbo dell'albero. Complimenti!!! e auguri :-)

Aiuolik said...

Arrivo qui attratta dalla lievitazione naturale (con tanto di ovviamente!). Aggiungo tra le ricette da provare, sperando che tutto il 2011 mi basti per provare tutte le ricette in arretrato :-)

Ne approfitto anche per farti tanti cari auguri per questo nuovo anno!

Saretta said...

Buon anno ciciu!!!!!Anche quest'anno ti eleggo regina del pane...quanto dev'essere buono questo!
Ti abbraccio forte forte e mando tanti baciotti

Letiziando said...

Essendo madre di due piccoli bimbi trovo che le tue parole siano molto giuste e veritiere. Buoni palati crescano...e sono sicura che se avessi fatto assaggiare questo pane alle mie teppe, se lo sarebbero spazzolato in men che non si dica ^_^

Bacio e buon pomeriggio
diariodicucina.blogspot.com

spighetta said...

Mammamia che buono! Mi sembra di sentirne l'odore :D

Lauradv said...

Questo pane mi sa tanto di buono, ma proprio buono, buono! Mi sono segnata la ricetta :)

Wennycara said...

Ciao carissima! Velocemente, ma di cuore, tantissimi auguri!

wenny

marifra79 said...

Splendido!Credo sia una delle soddisfazioni più grandi quelle di fare il pane in casa...
Un abbraccio e buon fine settimana

terry said...

Buooono! già ricco di sapore al suo interno! io con le lievitazioni naturali mi ci devo cimentare ancora ma prima o poi....

Strawberryblonde said...

Che bontà...riesco a sentire il profumo...! Il tuo blog è così elegante...foto bellissime...ti seguo con piacere. Passa a trovarmi.

Marilì di GustoShop said...

Mi sembra un'ottima idea, quella di rivisitare con garbo e con creatività la tradizione tanto amata. E poi concordo in pieno riguardo l'alimentazione dei bambini. Ci vuole assai poco per farli crescere prigionieri di pregiudizi e di false idee a priori, in tutto, anche nell'alimentazione...
Questa è proprio una ricettina da "copy&paste" quindi mi sa che la rivedrai presto dai miei lidi...a presto!

Passiflora said...

Geniale questo pane.. lo devo provare!
complimenti per il blog, ti aspetto da me se ti va di fare un giro!

sara b said...

mamma mia ciciuz, che meraviglia... me l'ero perso questo pane fantastico! come stai? come va? sentiamoci dai, sono tornata :D

kemikonti said...

Ciao!
Scusa tantissimo l’effetto “spam”, ma abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti! Dopo il successo della precedente contro l’omofobia, decolla una nuova iniziativa food-bloggers contro l’atteggiamento indegno del Governo nei confronti delle donne.
Trovi tutte le info qui e qui. Vieni a leggere, grazie! Un saluto Kemi

My one regret in life is that I am not someone else.
Woody Allen