Monday, November 29, 2010

tortelli di cacio e pere con salsa di porri

Io adoro i porri e faccio fatica a non prenderli al supermercato quando non sono di stagione, per fortuna che tra G.a.s. e l'orto magico dei miei praticamente se entro al supermercato non mi soffermo che pochissimo sulla zona ortaggi altrimenti per i porri sarei capace di venir meno a tutti  i miei intenti di consumatore consapevole e ne comprerei a josa anche fuori stagione! :) si lo so, ormai ci sono tutto l'anno, e comunque il porro ha una lunga stagionalità ma che ci posso fare? sono all'antica e voglio quelli dell'orticello e voglio rispettare i tempi quando è possibile! :P

Inoltre quando faccio l'ordine a metà mese al G.A.S., mi trovo sempre con una marea di prodotti freschi che cerco di centellinare ma per esempio, alla ricotta non resisto e me ne compro un bel po'. per il resto del mese la faccio a casa, da sola come per il mio caglio con il fico.. ed è un vero piacere.
soprattutto quando ho la possibilità di avere latte crudo come in questo caso.
incredibile come ogni preparazione acquisti un sapore unico e la casa, dopo la bollitura, profuma ovunque di latte (attenzione! bollire è d'obbligo se si acquista latte crudo, non è una vera bollitura, basta portare la temperatura del latte a 72 gradi e lasciarlo per 10 secondi.. avanti, diciamo 20 secondi, così siamo più tranquilli! Se avete un termometro consiglio questa operazione perché portare ad ebollizione il latte è vero che da una certa sicurezza ma è vero anche che si invalidano tante proprietà del prodotto).

Lo scorso fine settimana avevo preso veramente tanto latte ed oltre a versarlo abilmente mezzo litro sul tappetino della macchina (è bello vivere verdi eh... ma quanto sono comode le buste in tetrapak che non si aprono MAI!! :)) sono riuscita a portarlo in salvo in gran parte.
E quindi ho rinfrescato il mio yogurt e ho fatto la ricotta.

E alla ricotta, anche se troppa, c'è sempre rimedio! e come le cose più belle, da soli, senza sforzo alcuno, sono nati questi ottimi tortelli maremmani.
mi piace quando la cucina è generosa e immediata, quasi una mamma. Quando non devi nemmeno pensare e solo guardandoti intorno, incontri la stagione, il momento e la tua dispensa che donano tutto quello che serve.

tortelli ripieni di cacio e pere con salsa di porri

pasta all'uovo di mia mamma ossia:
200 gr di farina 00 bio
100 gr di semola di grano duro bio
3 uova codice "0"
1 cucchiaio di  olio EVO
1 pizzico di sale

per il ripieno dei tortelli
300 gr di ricotta di pecora (meglio) la mia era ovviamente vaccina 
200 gr di pecorino di Pienza abbastanza stagionato, grattugiato
2 pere ben mature (ora sono tutte buone, eviterei le Abate e utilizzerei le williams che sono più dolci e qui servono veramente mature e dolci, altrimeti il risultato non è il massimo), anch'esse grattugiate
1 uovo codice "0"
sale e pepe a piacere

per la salsa di accompagnamento
200 gr di porri
1 patata
brodo vegetale se lo avete buono buono fatto in casa dalla sera prima oppure semplicemente dell'acqua
olio EVO
sale, pepe

per la presentazione finale
qualche scaglia di pecorino
pistacchi di Bronte tritati grossolanamente
olio EVO

la spiegazione credo che sia veramente superflua una volta che si hanno tutti gli ingredienti e le quantità.
suggerisco solo di lasciare un po' liquida la salsa di porri che andrete a frullare (infatti c'è solo una patata piccola a fare da collante) in modo che si amalgami bene con il ripieno dei tortelli una volta aperti.
l'Aggiunta dei pistacchi è fondamentale. l'accoppiamento con pere e pecorino a casa mia è molto popolare (per una torta salata che fa spessissimo mia madre e che magari posterò) quindi diciamo che andavo sul sicuro.. e lo straconsiglio!

Bon appétit 

8 ditemi di voi:

Lo said...

sono commossa per la bellezza di questo piatto...per come ti è nato, da dovi ti è nato....la scleta preziosa degli ingredienti, l'armonia dei gusti...non prendermi per scema...ma mi emoziona sul serio ....

BARBARA said...

Splendida questa presentazione...un piatto eccezzionale.

iLa said...

Questi tortelli fanno proprio venire l'acquolina! Io amo i porri e mi sa che proveró la tua salsina ;) presto presto
Ciao,
iLa

Saretta said...

Ciciuuuuuu...ma che cose divine hai creato?!Ma sai che anch'io vado pazza per i porri???Ora che ho imparato a fare i ravioli(vedi mio last post) non posso non farli!Beh, tu sei avantissimo che fai pure la casara!!!bacione gigante

ciciuzza said...

Lo: :) grazie grande Lo per me questo è un complimentone.. so perfettamente cosa vuoi dire ed è quello che volevo trasmettere poiché mi suscita esattamente la stessa commozione ;)

Barbara: ciao e grazie!

Ila: !!!! ma che piacere rileggerti! E' bello ritrovarti! come stai? :)

Saretta: :D si si ho visto che hai fatto i ravioli del plin! che sono buonissimi e peraltro difficilini visto che sono piccoli piccoli.. no?? la casara è la cosa più semplice ;) puoi farlo anche tu!!

Serena said...

Mi hai intrippata con la storia del G.a.s. ... Ci sará da queste parti? Dove posso cercare? L'idea di dare a Iaki verdure e frutta di qualità pari a quella del mio orticello mi piacem! Fammi sapere ... Intanto mi gusto i tuoi tortelli, hanno l'aria di esser deliziosi!

ciciuzza said...

Sere:ma infatti hai proprio colto nel segno. Iaki ha diritto al meglio :) e a parte che si istaura un bel nucleo sociale dove ci sono persone che hanno gli stessi interessi.. insomma è bello.
ho trovato qualche nome su Genova. ti mando un messaggio su FB. baci!

sara b said...

ciciuz, a parte che la ricetta è fantastica... ma quella dei 72 gradi non la sapevo! allora ricompro il latte crudo, perché in effetti con la bollitura classica perdevo tutto il buono e mi dicevo "ma allora a che serve comprarlo?"
baci













guarda che non mi sono dimenticata eh, io e te dobbiamo vederci! :P

My one regret in life is that I am not someone else.
Woody Allen