Wednesday, April 21, 2010

cibo come amore cibo come sensazione


Ultimamente sono spesso sola durante la settimana. sarebbe un'inesattezza se dicessi che questo mi induce a cucinare di meno. sicuramente ho meno voglia del piatto caldo espresso e con la nota di originalità che riflettendoci associo molto all'atto d'amore verso qualcuno. che cucinare sia un atto d'amore è indubbio ma mi sono resa conto che cambia totalmente connotazione se lo faccio per me stessa. Si, decisamente, se cucino per me preferisco i brodini, le zuppe, il pane e in genere preparazioni che impiegano tempo e attenzione..

Ultimamente sono rimasta folgorata da Pietro Leeman e dalla sua filosofia in cucina. Veramente un filosofo cuoco come molti lo definiscono. Non sono mai andata al Joia ma credo che ci andrò dopo aver letto questo simpatico libro di ricette che contiene anche delle sue riflessioni su quando e come ha cucinato quel dato piatto. piccoli racconti di vita vissuta, in semplicità. mi ha colpito come mi colpisce la sua cucina fatta di sensazioni.
Cucina come creatività amore e sensazioni. 
Per questo mi sono concessa di imparare a fare il formaggio di soia fatto in casa.  il tofu. atto di amore solo per me.

Volevo precisare che non ho la pretesa di insegnare niente, ci sono molti ottimi blog che parlano di cucina vegan che hanno fatto il mio stesso esperimento e lo spiegano con tanto di passaggi molto meglio di me; io avevo solo voglia di condividerlo :)

Avevo 500 gr. di soia gialla a casa. mi sono documentata molto prima di intraprendere questa lunga avventura e ho capito che in Italia ci si deve accontentare di questa soia gialla che non è però l'ideale per il latte di soia, anche se il mio devo dire è veramente venuto buono.

ma iniziamo dall'inizio... :)


per fare il latte di soia
500 g di fagioli di soia
acqua l 4,3

mettete a bagno i fagioli di soia per 12/16 ore, sgocciolateli, frullateli con i 4,3 litri previsti . mettete a cuocere il tutto e fate bollire per 10 minuti (o comunque fino a quando la schiuma verrà riassorbita): c'è chi dice 20 minuti, in realtà la schiuma si è riassorbita in circ 15/16 minuti.
attenzione di girare piano e in senso circolare cercando di alzare il mestolo alla fine del giro per evitare che si attacchi al fondo.
filtrate prima con un colino grosso e poi con un canovaccio cercando di spremere al massimo i fagioli di soia frantumati.

e una volta fatto il latte...

IL TOFU!! ;)
5 litri di latte di soia
nigari (salgemma che io ho trovato qui) gr. 20: dunque questo elemento è fondamentale se si vuole ottenere un vero tofu dal sapore neutro ma io che sono una testona ho provato a cagliare metà latte con il nigari e metà con il succo di limone! risultato? ovviamente il succo di limone si sentiva nel tofu però non è stata una esperienza spiacevole!

portare il latte a 90 gradi e mantenerlo a quella temperatura. scigliete 20 g di nigari con un goccio di acqua fredda, versatene la metà nel latte, mescolate delicatamente con un mestolo in senso circolare e lasciare riposare per 10 minuti.
aggiungere il nigari rimanente: il formaggio di soia si separerà dal siero che dovrà risultare trasparente.
con un ramaiolo togliete delicatamente il formaggio e mettetelo a sgocciolare.
Ho messo il tofu in una delle vaschette da ricotta mettendoci un bel peso sopra e ho lasciato sgocciolare fino all'indomani mattina. Beh.. poteva essere forse un po' più compatto ma sinceramente sono molto orgogliosa del mio primo tofu fatto in casa! :)
Posted by Picasa

8 ditemi di voi:

Saretta said...

Sono assolutamente d'accordo con te cara Ciciuz!CIbo è amore, o emglio cucinando si Trasmette amore.Non concepisco di mangiare male anche se sono sola, mi piace sempre coccolarmi un po'!
Sai che non ho mai fatto il tofu in casa?Dovrò provare prima o poi, brava!!!bacione

Alessandra said...

Interessantissimo! Anche io la penso come te e ti ringrazio per il prezioso suggerimento.

Nadjibella said...

Je n'ai encore jamais fait de tofu .
Ca vaut le coup d'essayer.
A bientôt.

Anonymous said...

che bella concezione del cibo :) mi piace il tuo blog! brava :)

Wennycara said...

Il tofu???
Ma te sei matta, completamente! :)))
Arrivo qui bella bellina, tranquilla tranquilla e cosa mi scrivi?

Amo il tofu. Alla follia. Capisco perfettamente chi sostiene che sia "lo zero assoluto", ma a me piace da impazzire. Capisci bene che PER ME, trovare la ricetta per farselo DA SOLI è come aver trovato la pietra filosofale (vero vero)!
Mi procurerò tutto, compreso il coraggio, e poi provo. Chiaramente sarai la prima a conoscere i risultati (quindi preparati a sciropparti di tutto :)).
Un abbraccio grande, e grazie per le indicazioni sul libro.

wenny

Fra said...

E' da tempo che ho voglia di provare a fare il tofu fatto in casa, perchè quello che trovo da naturasì non mi soddisfa completamente. Credo che proverò a seguire il tuo procedimento e spero di ottenere un risultato altrettatto bello e gustoso. Grazie anche per la segnalazione del libro, è finito direttamente nelle mia wish list
Un bacio e buona domenica
fra

sara b said...

pensa che io invece... detesto il tofu! :D non mi è mai piaciuto, ma ammetto pure di essere una capra totale nell'utilizzarlo e cucinarlo... il farlo da sola però mi affascina immensamente, e sono sicura che lo apprezzerei molto più di quello COMPRO :D

Blueberry said...

l'aspetto è magnifico, ma com'era sinceramente il sapore? io ho sempre paura di fare questi esperimenti perchè temo in una grossa delusione per il palato...
tu però sei troppo brava!!!

My one regret in life is that I am not someone else.
Woody Allen