Ultimamente mi sono imbattuta spesso nella questione acqua dai più disparati punti di vista: tutto è iniziato dopo l'ennesima uscita dal supermercato con un carico di 12 bottiglie d'acqua, bestemmiando e interrogandomi sulla possibilità e la necessità morale di trovare un altro modo per abbeverarmi.
In realtà basta farsi domande sulle cose e desiderare darsi delle risposte fattive per cambiare un sistema di vita sbagliato. E nei miei tanti cambiamenti di questo periodo, forse è giusto partire proprio dall'acqua, fonte di vita naturale :).
tante sono le questioni da affrontare e molte le pratiche che si possono adottare, partendo dal presupposto che forse, la cosa più semplice è a portata di mano: il rubinetto di casa propria senza apparecchiature e nient'altro. Ma dopo le campagne denigratorie fatte contro il vecchio caro rubinetto (e sempre tenendo conto che ogni città, comune, luogo ha una storia a sé).. ci vuole un bel po' di coraggio a tornare indietro 20 anni.
Non voglio qui fare un trattato, non ne ho le competenze: vi invito solo a fare quello che ho fatto io prima di prendere delle decisioni ( che non so ancora se sono giuste, ma sono convinta aver fatto comunque degli enormi passi avanti), ossia valutare i molti aspetti ambientali e igienici che coinvolgono la questione acqua.
qui trovate alcuni spunti di riflessione:
BASTA alle bottiglie di plastica: riciclare la plastica non basta, dobbiamo consumarne il meno possibile. Inoltre, sapete che l'acqua nella plastica può essere cancerogena? noi siamo ben lontani dal comprendere tante implicazioni, ma c'è chi è più avanti che ha già preso provvedimenti.
Avete mai provato a leggere e capire l'etichetta di una bottiglia di acqua minerale? Qui trovate alcuni suggerimenti. Reperire poi, i dati della vostra acqua comunale non è difficile, al municipio sono obbligati a rendere le analisi pubbliche, basta richiederle.
Io mi sono scioccata quando ho visto che l'acqua del mio rubinetto era nettamente migliore di quella che bevevo da anni.
E Allora che fare? bere l'acqua del rubinetto? Il boom attuale del mercato sono le famose caraffe filtranti, ma non mi hanno mai dato fiducia.. e non a torto a quanto pare: leggete qui.
In alternativa ci sono i depuratori casalinghi, più costosi, ma garantiscono acqua corrente depurata tutto il giorno. Sicuramente appaiono i più affidabili, con i loro contro che potete leggere qui e qui.
Con ciò non intendo dare forma a nessun tipo di boicottaggio contro le acque minerali. Non sono solo d'accordo sulla loro distribuzione capillare e sbagliatissima. l'acqua è un bene collettivo e tutti ne devono usufruire in maniera gratuita, ma va benissimo poter degustare acque diverse al ristorante, rigorosamente in bottiglie di vetro. come succede per il vino.
Bene quindi che sia nata l'Associazione degustatori acque minerali ADAM, bene che ci sia una carta delle acque e consigli su come degustarla... guardate qui e bene che alcuni ristoranti già la propongano. E non vedo l'ora di poter fare un corso di degustazione benché semplice ovviamente.. pare che ad Eataly ci siano!
... ma io che cosa ho scelto di fare??? :) ho scelto un depuratore ad osmosi inversa ma ho dei dubbi sullo spreco di 2/3 delle acque che il filtraggio impone... e quindi la mia ricerca non è finita.
E voi? avete fatto delle scelte in proposito? avete dei consigli da darmi? :D





